Il museo resta chiuso fino al 28. febbraio 2026.
Su richiesta di gruppi o visite guidate, apriamo il museo anche al di fuori degli orari di apertura.
La nascita ci riguarda tutti. Come la morte, colpisce ogni essere umano senza eccezioni. Le condizioni che accompagnano la gravidanza e il parto modellano la nostra vita. La cultura della nascita è il modo in cui una società forma l’inizio della vita e le condizioni che crea per essa.
La mostra racconta le conoscenze tradizionali dell’ostetricia e le conquiste mediche, i rituali in tutto il mondo che circondano la nascita e i miti della creazione che l’hanno portata alla nascita. Fornisce una visione della cultura quotidiana e vivente degli esseri umani, ci aiuta a comprendere i processi fisiologici, tiene conto delle scoperte attuali e si interroga sulle possibilità dell’odierna tecnologia riproduttiva. Una Storia culturale della nascita racconta anche la storia delle donne, la misoginia, il potere, il capitale e i diritti umani fondamentali.
Realizzata a partire dalla mostra “cultura della nascita – partorire e nascere” del Museo delle Donne di Hittisau. A cura di Stefania Pitscheider Soraperra, Anka Dür e Brigitta Soraperra, progetto di Sabrina Summer e Nina Sturn.
La mostra costituisce il punto di partenza del progetto Creative Europe “Birth Cultures“. Sarà esposta nel 2020 al Frauenmuseum Hittisau (Austria) e sarà poi presentato in forma adattata al Centro di cultura di genere di Charkiw (Ucraina), a La Bonne Centre de Cultura de Dones Francesca Bonnemaison a Barcellona (Spagna) e nel Museo della Donna di Merano. La Rete internazionale dei musei femminili (International Network of Women’s Museums – IAWM) fornisce numerosi oggetti e storie.