13/12/2017 - 30/08/2018

 

"Kümmernis"

riscoperta e rivisitazione di una figura di culto

Oggigiorno continua a far discutere la presenza del crocifisso nello spazio pubblico. Inserita in un contesto secolare, infatti, l’immagine della croce suscita in molti un senso di sconcerto. Se poi a essere messa in croce è addirittura una figura femminile, la maggior parte degli osservatori non dispone di un immaginario capace di rendere “comprensibile” l’immagine.

 

L’effetto inquietante è anche maggiore se tali figure recano elementi e caratteri di entrambi i sessi, che rendono impossibile stabilirne il genere. Per mezzo millennio, la “donna in croce” è stata una figura di culto considerata portatrice di salvezza e guarigione. Se ora stiamo assistendo alla sua rinascita nei contesti piú diversi, dalla politica ll’arte e all cultura pop, ció si deve al fatto che, in vario modo, per secoli si è prestata e tuttora si presta quale piano di proiezione per le istanze e i movimenti piú diversi, ed è considerata un’allegoria della tolleranza e dell’affrancamento.

 

La mostra e il libro intendono portare alla luce la storia della figura di culto originale e il suo significato per i fedeli del passato, esplorandone peró anche i possibili ruoli nel presente, ad esempio quale figura di riferimento per una concezione dell’uomo e del “redentore” che non sia esclusiva di un genere.

 

Dott.ssa Ulrike Wörner, Autrice e curatrice

 

08/09/2018 - 30/10/2018

 

Sulla Pelle

di Paola Marcello

L’arte e la pratica del tatuaggio si trova in tutto il mondo. Si tratta

di un fenomeno culturale globale. Oggi la cultura del tatuaggio viene praticata sempre di più in tutti i continenti.

“Sulla pelle” è un lavoro fotografico di Paola Marcello di natura etnografica dedicato agli usi ed alla cultura del tatuaggio facciale delle donne della popolazione di montagna Chin, in Myanmar.

La collezione di ritratti di donne tribali “Chin”, che la fotografa ha prodotto in questa remota e isolata zona, vogliono essere una testimonianza ed un mezzo per fare conoscere l’antica tradizione di questo popolo di montagna, usanza locale che scomparirà da qui a poco. E non meno, vuole essere un omaggio alla bellezza, al coraggio ed alla dignità di queste donne.

A queste immagini sono contrapposti ritratti di donne tatuate al giorno d‘oggi, per creare un ponte nel qui e ora.

La mostra viene curata da Luca Chistè, fotografo e curatore di Trento.

 

Vernissage 07/09/2018 ore 19