MDM Museo delle Donne, Merano

Il piano architettonico

 

L’edificio

Un ex-convento delle Clarisse, monumento tutelato, nel centro storico di Merano.

Gli spazi

Il sottotetto: una grande stanza lunga 45 m, larga 12 m e alta 4,5 metri, con una travatura parzialmente storica, degli abbaini e delle finestre rivolte verso tutti i punti cardinali, nonché un orologio da torre.

Il secondo piano: una stanza altrettanto grande, ma più bassa, dalle possibilità di utilizzazione molto limitate da elementi di arredamento statici.

Le esigenze

Un museo per un’esposizione permanente, ma anche per una mostra temporanea, unitamente ad un ingresso, un’area per il bookshop, una biblioteca, un magazzino e dei ripostigli. Variamente utilizzabile, flessibile, di facile orientamento, allestito con tecniche moderne e illuminazione adatta, ma soprattutto collegato alla tematica dell’esposizione.

La soluzione

Nel sottotetto, architettonicamente affascinante, si trova l’ingresso del museo con la cassa e il bookshop. Qui sono collocati l’esposizione permanente – il cuore del museo – e la biblioteca. Tra gli abbaini, sotto gli spioventi del tetto, sono installate le vetrine espositive lungo tutte le pareti della stanza. In questo modo la bellissima vista dei tetti di Merano e dei dintorni viene resa uno spettacolo per il pubblico e valorizzata. La visita viene arricchita dall’orologio da torre, messo allo scoperto e con il quadrante ben visibile. L’area centrale del sottotetto è libera da elementi d’arredo fissi e offre uno spazio sufficiente per le più diverse attività didattiche. La biblioteca si trova nella parte meno illuminata del sottotetto, di fronte all’ingresso.

A metà del piano, una scala conduce al livello sottostante, dove si trova la mostra temporanea. Il piano espositivo è articolato in cinque aree, che possono essere organizzate e allestite utilizzando delle pareti divisorie mobili sospese.

I materiali

I colori del logo del Museo delle Donne vengono ripresi per l’idea cromatica di base: per questo i colori fondamentali sono il nero, il rosso scuro, l’ocra, il grigio e il bianco.

Il pavimento dell’area museale è rivestito con lastre di pietra grigio-nere. Le vetrine, gli spioventi del tetto e le pareti dei muri sono state lasciate bianche, i mobili sono grigi, mentre la cassa e il bookshop sono rosso scuro.

 

Arch. Dr. Barbara Verdorfer

Arch. Dr. Angelika Margesin

www.arch-ab.it  

scala interna ** piano superiore ** sals esposizione piano sottostante